top of page

Almanacco psicomagico: Novembre, terra alla terra

Aggiornamento: 14 apr 2023

Nato nel Medioevo, l'Almanacco (dall'arabo المناخ al-manākh, ovvero "lunario"o"tavola astronomica") è una pubblicazione simile al calendario ma ricco di tante altre informazioni. Oltre a registrare i giorni dell'anno, gli almanacchi fornivano infatti utili indicazioni astronomiche, previsioni atmosferiche e tutta una serie di pratici consigli... Scopri l'Almanacco psicomagico di Novembre!



Novembre prende il suo nome dal latino novem, "nove", poiché era il nono mese del calendario romano, che iniziava con Marzo.


Si dall'antico Egitto, è un mese dedicato al culto dei morti, una tradizione che ritroviamo in due ricorrenze cattoliche: Ognissanti, il primo del mese, che ricorda tutti i santi, martiri e beati del Paradiso - specie quelli che non trovano spazio nel calendario - e la Commemorazione dei Defunti, il 2 novembre. E' infatti a inizi Novembre che, per il calendario neopagano, si concludono i festeggiamenti per Samhain, il Capodanno Celtico, che cade il 31 Ottobre.


Tipica di questo mese è la Festa di San Martino, festeggiata in tutta Italia l'11 novembre. Si tratta di una ricorrenza molto amata, poiché unisce la liturgia cristiana alla tradizione contadina legata all'apertura delle botti di vino novello e ai piaceri della buona tavola.


L'11 novembre è una data conosciuta anche come Estate di San Martino, poiché di solito in quella settimana l'autunno si fa più mite e non è raro incontrare giornate molto soleggiate.


 

Curiosità e Psicomagie di Novembre


Alla figura di San Martino sono legati tantissimi detti, proverbi, riti, tantissime usanze e tradizioni gastronomiche ancora presenti in molte zone d'Europa. Ma chi era San Martino?


Martino di Tours fu un vescovo cristiano che visse nel IV secolo d.C. Nato in Pannonia, l'attuale Ungheria, Martino era figlio di un veterano di guerra e divento' egli stesso soldato, arruolandosi una volta raggiunta l'età giusta.


In missione con l'esercito Romano, Martino arrivo' in Gallia dove avvenne l'episodio che cambiò la sua vita. Si racconta, infatti, che durante una ronda a cavallo, Martino notò un mendicante che tremava per il freddo. Mosso a pietà, Martino tagliò a metà la sua bella cappa militare, condividendola con il mendicante.


 San Martino vescovo - Polittico di Cima da Conegliano
San Martino vescovo - Polittico di Cima da Conegliano
Quella stessa notte Gesù Cristo gli apparve in sonno.

Martino, che non era battezzato, si converti' cosi al cristianesimo, lascio' l'esercito e si dedico' completamente alla vita monastica, diventando vescovo di Tours nel 371 d.C.


Si dice che quando Martino venne acclamato dal popolo come nuovo vescovo, l'umile prete, che voleva rimanere un semplice monaco, si nascose in un tugurio di campagna. A smascherarlo fu il gran rumore provocato dalle oche che scorrazzavano per l'aia. Scoperto dai contadini, Martino fu costretto ad accettare l'incarico!


San Martino è una figura molto amata nelle campagne. Anticamente, i contratti fra i contadini per la cessione o l’acquisto delle terre venivano firmati proprio a San Martino, per la durata di un anno.


L'11 novembre era, infatti, una data perfetta; da un lato si concludevano in quel giorno la maggior parte delle attività agricole legate all’inizio dell’autunno; dall'altro il clima si faceva, magicamente più mite (ricordando l'episodio della cappa del Santo che "protegge" il mendicante dal freddo) - e annunciava l’apertura delle botti per il primo assaggio...


"La Festa di san Martino", tempera su tela di Pieter Bruegel il Vecchio - 1565-1568
 

Leggi anche :

 




 
 
 

Comments


bottom of page