Ti è mai capitato di non riuscire a descrivere pienamente le tue sensazioni? Oppure di essere totalmente frainteso? John Koenig, ideatore del Dictionary of Obscure Sorrows, si è dedicato alla questione e ha trovato qualche soluzione per non restare più senza parole... Scopriamole qui.
Da anni, il graphic designer John Koenig è alla ricerca di quelle parole che spesso ci mancano per descrivere le emozioni che tutti proviamo, ma che non riusciamo a trasmettere efficacemente agli altri.
Il suo sito sito web, The Dictionary of Obscure Sorrows, è infatti un "compendio di parole inventate di sana pianta", come lui stesso le definisce. Secondi Koening, ognuna di queste creazioni semantiche mira a colmare un vuoto nella lingua, a dare un nome a quelle sensazioni o emozioni che tutti noi conosciamo ma che non sappiamo “dire” ancora.
Ogni parola di questo dizionario originalissimo ha, quindi, un suo proprio significato etimologico ed è stata costruita a partire da diverse lingue esistenti, prese in prestito da ogni parte del mondo, insieme a tanti altri gerghi rivisitati.
L’obiettivo? Trovare finalmente nelle parole una sorta di soddisfazione personale (dal satis latino, 'pienezza'), definendo con precisione quei momenti di strana malinconia che tutti proviamo, ma che non siamo ancora in grado di menzionare, trasmettere, di portare alla nostra coscienza.
E’ un lavoro sul significato e sul significante, molto denso e avventuroso, che permette di approfondire e allagare la comprensione di noi stessi e del mondo, arricchendo di “colori” la nostra tavolozza intellettuale ed emotiva.
Si parte dalla parola avenoir, ovvero “il desiderio di vedere i ricordi in anticipo”, per arrivare a zenosyne, “la sensazione del tempo che va sempre più veloce”.
1. Parole magiche
Ecco 21 parole nuove, create da Koening, in cui possiamo facilmente identificarci.
Prima di leggere il loro significato, provate a pronunciare queste parole ad alta voce... quali immagini, quali sensazioni sono capaci di "evocare" in voi?
1. Kenopsia
La misteriosa atmosfera di un luogo che di solito è animato dalla gente,
ma che ora è abbandonato e silenzioso.
2. Mauerbauertraurigkeit
L'incitazione inspiegabile che si ha di allontanare le persone,
persino gli amici più intimi.
3. Jouska
Un'ipotetica conversazione con te stesso,
che ripeti compulsivamente nella testa.
4. Adronitis
La frustrazione di quanto tempo
ci vuole per conoscere qualcuno.
5. Nodus Tollens
La consapevolezza che la trama della tua vita non ha più senso per te.
6. Onism
La frustrazione di essere bloccati in un corpo,
che puo’ essere in un solo posto alla volta.
7. Liberosis
Il desiderio di occuparsi di sempre meno cose.
8. Altschmerz
Stanchezza nei confronti dei vecchi problemi di sempre,
degli stessi errori fastidiosi,
delle stesse ansie che ti hanno tormentato per anni.
9. Occhiolism
La consapevolezza della piccolezza del tuo punto di vista.
10. Chrysalism
La tranquillità amniotica di essere al chiuso durante una tempesta.
11. Vemödalen
La frustrazione di fotografare qualcosa di stupefacente
quando esistono già migliaia di foto identiche.
12. Anecdoche
Una conversazione in cui tutti parlano, ma nessuno sta ascoltando.
13. Ellipsisme
La tristezza di non essere mai in grado di sapere
come si svilupperà una storia, una situazione.
14. Lachesism
Il desiderio di essere colpito dal disastro, di sopravvivere
a un incidente aereo o di perdere tutto in un incendio.
15. Exulansis
La tendenza a rinunciare a provare a parlare di un'esperienza
perché le persone non sono in grado di relazionarsi ad essa, o di capirla.
16. Sonder
La consapevolezza che ogni passante ha una vita ricca e complessa come la tua.
17. Opia
L'ambigua intensità di guardare qualcuno,
che può allo stesso tempo farti sentire invadente e vulnerabile.
18. Monachopsis
La sottile ma persistente sensazione di non essere al proprio posto.
19. Énouement
L'amarezza di essere arrivati nel futuro, di vedere le cose accadere,
ma di non poter dire il tuo passato.
20. Vellichor
La strana nostalgia delle vecchie librerie.
21. Rubatosis
La consapevolezza inquietante del tuo battito cardiaco.
2. Inventa la tua parola
Il lavoro di Koening mi ha cosi' tanto ispirata, che non ho potuto resistere alla tentazione. Cosi, ho provato anch'io ad inventare alcune di queste parole magiche... ve le propongo qui di seguito. Provateci anche voi!
Weltmnesia
La sensazione appagante di dimenticarsi totalmente del mondo,
e di essere da questo dimenticati.
Pyropain
Avvertire una sensazione di disagio, collera o umiliazione
talmente forte da "bruciare" nel nostro Io profondo.
Se desideri saperne di più su questo progetto, visita lo straordinario sito web "The Dictionary of Obscure Sorrows" o ascolta l'intervento di John Koenig per TED.
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